domenica 13 dicembre 2009

Milano, Berlusconi ferito al volto

Chi semina vento, raccoglie tempesta.

Milano, domenica 13 diembre, ore
18:37
Berlusconi colpito al viso da un oggetto

Berlusconi è stato colpito da un oggetto al viso scendendo dal palco. Il premier, colpito al viso, aveva il labbro inferiore sanguinante. Pare che a colpirlo sia stato un oggetto di metallo, una statuetta souvenir del Duomo.
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Berlusconi non si è lasciato scappare l'occasione!
Dopo essere entrato in macchina sanguinante ha ben pensato di portare avanti il suo progetto.
I piloti quando cadono alzano il braccio, fanno un cenno, anche piccolo per dire "è tutto OK", Berlusconi no; Berlusconi esce dalla macchina, volto da soffrente (e in parte lo era sicuramente) e dice a tutti di riprenderlo. Una guardia del corpo lo copre, come da prassi, ma lui non vuole, lo sposta.
L'occasione è di quelle d'oro, da non sprecare. Tutti lo devono vedere, tutti lo devono riprendere, ferito, soffrente. Una persecuzione.
Gesti come questi, il lancio di un oggetto, sono schifosi, da stadio, da ultras, da cacciata di Bettino Craxi... infami.
In questa occasione il premier non ha detto "Cribbio! Nei denti me la dato!", ma sicuramente ha pensato "Cribbio! Visto che me lo ha dato nei denti, ora mi gioco le mie carte!".

lunedì 7 dicembre 2009

Il tacco di Berlusconi - Vanity Heel


"Nella cura del corpo fu alquanto meticoloso al punto che non solo si tagliava i capelli e si radeva con diligenza, ma addirittura si depilava, cosa che alcuni gli rimproveravano. Sopportava malissimo il difetto della calvizie per la quale spesso fu offeso e deriso. Per questo si era abituato a tirare giù dalla cima del capo i pochi capelli[...] Dicono che fosse ricercato anche nel vestire: usava infatti un laticlavio frangiato fino alle mani e si cingeva sempre al di sopra di esso con una cintura assai lenta".
Svetonio - Vite dei Cesari